consorzio per la valorizzazione delle sementi

Registrazione

Consorzio per la valorizzazione delle sementi
UN CONSORZIO AL SERVIZIO DELL’AGRICOLTURA

Convase

Giansanti, Confagricoltura: Un futuro di ricerca e di produzione per l’agricoltura italiana

Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, intervenendo alla conferenza stampa organizzata da CONVASE ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro per il progresso della nostra agricoltura. Un progresso certamente non basato su situazioni romantiche, su una “agricoltura di vanga e zappa”, bensì saldamente sostenuto dal progresso tecnologico e scientifico.
L’obiettivo di tutti è quello di garantire il progresso dell’impresa agricola nazionale. Oggi produciamo il 75% di quello che consumiamo: per aumentare il grado di autosufficienza uno dei principali strumenti a nostra disposizione ci è fornito dalla ricerca e dall’innovazione che attraverso il seme certificato viene trasferito lungo il processo produttivo con benefici per tutti gli attori della filiera.
L’intesa sancita in seno al Consorzio CONVASE si prefigge di individuare gli strumenti idonei per cercare di aumentare sempre di più il grado di autosufficienza del nostro sistema produttivo e di assicurare ai consumatori italiani cibo 100% Made in Italy.
È per tale motivo che Confagricoltura vi ha aderito e la supporta convintamente.

Al seguente link è possibile visualizzare il video dell’intervista.

Carli, Assosementi: Gioco di squadra a supporto della ricerca

Assosementi aderisce con convinzione al CONVASE e lo fa insieme a diverse Organizzazioni professionali agricole che ritengono che il gioco di squadra non possa che portare benefici e risultati al settore agricolo. Il Presidente Assosementi Carli ha sottolineato come tutte le Organizzazioni che oggi hanno aderito al CONVASE sono convinte che il seme certificato sia l’elemento imprescindibile senza il quale non è possibile tracciare in maniera seria e completa la filiera produttiva. Tracciabilità che sempre più sta alla base delle nuove politiche comunitarie e nazionali e che traccia la strada giusta per valorizzare le nostre produzioni mantenendole competitive e sostenibili.
Il Presidente Carli ha più volte rimarcato la necessità di continuare a fare ricerca, pilastro portante dell’attività sementiera e strumento di progresso per il nostro sistema produttivo. Le ditte sementiere continueranno a fare ricerca nell’assoluta certezza che grazie alle innovazioni che la ricerca è in grado di produrre sarà possibile dare risposte vincenti alle difficili sfide che ci attendono in tema di sostenibilità, salvaguardia dell’ambiente, sicurezza alimentare, ma anche capacità competitiva del nostro tessuto produttivo.
L’attenzione delle ditte sementiere per la ricerca è sempre elevata: si guarda al futuro avendo i piedi ben saldi nel passato e nelle tradizioni. Gli strumenti innovativi a disposizione dei breeders oggi consentono di guardare avanti con maggiore sicurezza potendo utilizzare strumenti (ad esempio il predictive breeding) in grado di fornire elementi di predittivi di valutazione più sicuri.
Assosementi confida che il progresso tecnologico che oggi mette a disposizione dei bredeers strumenti di importanza straordinaria quali il genome editing possa quanto prima essere liberato dalle pastoie burocratiche che oggi ne limitano pesantemente l’impiego frenando di fatto il progresso della nostra agricoltura.

Al seguente link è possibile visualizzare il video dell’intervista.

Tassinari, CONVASE: L’importanza di fare sistema

Ad un anno di distanza dal lancio dell’idea di un percorso di tracciabilità per la filiera cereali, il CONVASE rilancia il suo progetto “Seme di qualità”. Lo fa in occasione della conferenza che si è tenuta venerdì 26 febbraio e che ha visto la partecipazione in presenza dei rappresentanti del mondo sementiero (Assosementi) e di quello agricolo (Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Copagri, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari). Folta la partecipazione online resa obbligatoria dalle limitazioni imposte dalla pandemia da COVID.
Alla vigilia di una nuova campagna, il progetto “Seme di qualità” viene rafforzato dall’adesione al Consorzio di tutte le Organizzazioni presenti all’evento di Roma che vedono nel progetto CONVASE uno strumento utilissimo per garantire la tracciabilità della filiera partendo dal seme, primo fondamentale anello di moltissimi cicli produttivi.
Il ruolo centrale del seme certificato, così come quello della ricerca, sono stati più volte rimarcati nel corso dei diversi interventi che si sono succeduti durante l’incontro: seme certificato non solo come elemento di garanzia, ma anche come strumento di supporto diretto ai programmi di ricerca.
Il Presidente CONVASE Tassinari ha voluto andare oltre tali fondamentali aspetti sottolineando l’importanza della collaborazione sancita formalmente in occasione della conferenza, collaborazione che vede il Consorzio fungere da catalizzatore per la costruzione di un momento di confronto interprofessionale che avrà il compito di intercettare le aspettative del settore sementiero e di quello agricolo, anticipandone le esigenze e individuando le soluzioni più opportune per lo sviluppo dell’intero sistema produttivo.
Una collaborazione che giunge a coronamento di un lungo processo di avvicinamento di due settori in passato non sempre allineati, a volte conflittuali, ma sempre strettamente connessi e che oggi riconoscono nella creazione di un confronto costruttivo un’arma efficace per dare risposte concrete alle numerose e difficili sfide che siamo chiamati ad affrontare nei prossimi anni.

Al seguente link è possibile visualizzare il video dell’intervista.

Il settore sementiero e agricolo: sfide e opportunità nello scenario post COVID

Venerdì 26 febbraio 2021 si è tenuta a Roma la conferenza stampa organizzata dal Consorzio CONVASE sul tema “Il settore sementiero e agricolo: sfide e opportunità nello scenario post COVID”.
L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti del mondo sementiero (Assosementi e CONVASE) e di quello agricolo (Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Copagri, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari) e ha segnato un importante punto di svolta nell’ambito dei rapporti fra i due settori.
Al seguente link è possibile visualizzare la registrazione dell’intero evento.

Il settore sementiero e agricolo: sfide e opportunità nello scenario post-Covid

Si è tenuta oggi a Roma presso l’Hotel D’Azeglio la conferenza stampa dal titolo “Il settore sementiero e agricolo: sfide e opportunità nello scenario post-Covid” che ha visto la partecipazione dei vertici di diverse Organizzazioni professionali in rappresentanza del mondo sementiero (Assosementi) e di quello agricolo (Agrinsieme).

Oltre a Eugenio Tassinari, Presidente CONVASE che ha promosso l’evento, sono intervenuti anche Giuseppe Carli, Presidente Assosementi, Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura, Giorgio Mercuri, Presidente Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Mauro Di Zio, Vicepresidente CIA – Agricoltori Italiani, Franco Verrascina, Presidente Copagri.

Ha moderato i lavori Alessio Romeo, giornalista de Il Sole 24 Ore – Radiocor.

L’occasione dell’incontro l’ha fornita il CONVASE che a un anno di distanza dal lancio del progetto “Seme di qualità” ha potuto annunciare oggi l’adesione formale delle suddette Organizzazioni al Consorzio.  

Si tratta di un passo importante nella direzione di una visione interprofessionale del settore sementiero e di quello agricolo che consentirà ai protagonisti dell’intesa di affrontare collegialmente le problematiche dei settori rappresentati con l’intento di intercettare le aspettative degli operatori, di anticiparne le esigenze e individuare le soluzioni più opportune.

L’evento ha consentito di rimarcare il ruolo strategico del settore sementiero per una valorizzazione della filiera produttiva e di sottolineare l’importanza dell’impiego del seme certificato quale primo e fondamentale anello del ciclo produttivo.

Importanti sottolineature sono state fatte da tutti i partecipanti anche nei confronti della ricerca e dell’innovazione che dalla stessa scaturisce e del valore del seme certificato come mezzo di trasferimento dell’innovazione lungo tutta la filiera produttiva.

Al seguente link è scaricabile il relativo comunicato stampa.

 

Il settore sementiero e agricolo: sfide ed opportunità nello scenario post Covid.

Si terrà domani a Roma, presso l’Hotel Massimo D’Azeglio, la conferenza stampa promossa da Convase dal titolo “Il settore sementiero e agricolo: sfide ed opportunità nello scenario post Covid.”

Al webinar parteciperanno: Giuseppe Carli (Presidente Assosementi) – Massimiliano Giansanti (Presidente Confagricoltura) – Giorgio Mercuri (Presidente Alleanza delle Cooperative Agroalimentari) – Mauro Di Zio (Vicepresidente CIA – Agricoltori Italiani) – Eugenio Tassinari (Presidente Convase) – Franco Verrascina (Presidente Copagri).

L’incontro, che sarà moderato da Alessio Romeo (Il Sole 24 Ore – Radiocor), sarà trasmesso in diretta streaming e potrà essere seguito sulla piattaforma Zoom al seguente link.

Per ulteriori informazioni: Agenzia stampa HAIKU RP – tel:02.4351167

Il progetto “Seme di qualità” di CONVASE ottiene l’appoggio anche di CIA – Agricoltori Italiani

Alla conferenza stampa organizzata a Roma il 25 febbraio scorso dal Consorzio CONVASE per il lancio del progetto “Seme di qualità”, un progetto di tracciabilità che parte dal seme di elevata qualità – seme certificato – per valorizzare tutti i passaggi della filiera produttiva fino a giungere al consumatore con un prodotto controllato e garantito, ha partecipato anche CIA – Agricoltori Italiani.

Nell’occasione CIA – Agricoltori Italiani è stata rappresentata da Ivan Nardone che ha confermato che sin dal momento che il progetto ha mosso i suoi primi passi, CIA – Agricoltori Italiani ha sempre garantito il proprio appoggio all’iniziativa intravvedendo nella stessa il primo fondamentale tassello di una filiera di qualità.

Per CIA – Agricoltori Italiani, per garantire al consumatore un prodotto di qualità non si può che partire da un seme di elevata qualità, certificato, il cui valore intrinseco possa essere trasferito lungo la filiera in maniera trasparente e sostenibile. Il progetto “Seme di qualità” considera entrambi tali aspetti – seme certificato e intesa fra gli operatori della filiera – pertanto il supporto all’iniziativa da parte di CIA – Agricoltori Italiani non poteva mancare.

Mercuri (Alleanza Cooperative Agroalimentari): Per dare più valore ai nostri prodotti è necessario partire dal seme certificato

Il progetto “Seme di qualità” proposto dal Consorzio CONVASE e presentato lo scorso 25 febbraio a Roma raccoglie anche l’appoggio di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Il suo Presidente, Giorgio Mercuri, ha avuto modo di affermare in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto che ACI – Agroalimentare ha aderito a questo progetto CONVASE nella convinzione che “per fare un’ottima granella si deve partire da un seme certificato.

La qualità per il mondo della cooperazione è stata sempre un fiore all’occhiello, per cui ci siamo posizionati anche a livello di mercato. Quindi se pensiamo alla qualità dei cereali ed a qualsiasi tipo di prodotto bisogna partire da un seme che abbia una origine certificata, solo così ci permette di dare più valore ai nostri prodotti. Naturalmente tutto questo ci aiuterà anche ad avere più rapporti commerciali con chi acquista i nostri prodotti, e farà sì che questa tracciabilità del prodotto, che parte dalle sementi, possa dare un valore aggiunto anche ai nostri agricoltori”.  

Al seguente link è possibile scaricare la videointervista del Presidente Mercuri.

Verrascina (Copagri): Garantire equità lungo la filiera. Il progetto “Seme di qualità”: un giusto passo in tale direzione

La filiera è centrale ed inizia dal seme. Il progetto “Seme di qualità” di CONVASE è uno strumento operativo che risponde a questi principi dando garanzie di trasparenza, qualità e quindi di equità. Pieno quindi il sostegno al progetto presentato a Roma da CONVASE lo scorso 25 febbraio da parte di Copagri.

Secondo il Presidente Copagri, Franco Verrascina, Copagri crede “nelle filiere ed ogni filiera non può non partire dal seme per garantire qualità. In questo contesto chiediamo al governo e alle istituzioni un forte intervento, poiché siamo in una fase di grandi cambiamenti climatici che pretendono l’adozione di colture adattate, e quindi colture che danno qualità e prodotto. Nelle previsioni per il 2050 si parla di un dimezzamento delle produzioni delle aree del mediterraneo, bisogna quindi intervenire e rafforzare la filiera.

Una filiera dove non ci si combatte più ma si fa alleanza, andando in direzione del giusto guadagno e del giusto prezzo per tutti gli attori della filiera. Su questo intendiamo lavorare con il Convase per dare delle risposte a coloro che si associano alle nostre organizzazioni.

Su sito www.agricole.eu l’intervista al Presidente Verrascina, guardala al seguente link.

Confagricoltura supporta il progetto “Seme di qualità” di CONVASE

Il progetto “Seme di qualità” promosso dal Consorzio CONVASE trova il supporto di Confagricoltura. Secondo il Presidente Giansanti l’accordo definito fra sementieri e agricoltori per una filiera tracciata che parta dal seme segna la strada per il futuro dell’agroalimentare nazionale.

A margine della conferenza stampa tenutasi a Roma lo scorso 25 febbraio il Presidenti Giansanti ha avuto modo di affermare che “L’incontro di oggi sta a significare che tutto il mondo dell’impresa dell’agricoltura, partendo dal seme e arrivando all’azienda agricola, passando per la trasformazione, vuole dare un’idea di quello che deve essere il nostro futuro.

Un futuro integrato e partecipato, in cui tutti insieme lavoriamo per trasferire qualità ai consumatori. Il mondo della produzione del seme, insieme a quello della produzione agricola e della trasformazione vuole dare delle garanzie. Abbiamo bisogno di innovare e portare ricerca e scienza all’interno del ciclo produttivo e fatto a sistema è ancora meglio.

Credo perciò che questo accordo dia la dimensione della volontà dei firmatari di voler dare un futuro all’agroalimentare nazionale.“

Su sito www.agricole.eu l’intervista al Presidente Giansanti, guardala al seguente link.